Valtellina WebTaormina WebBlogSicilia

Informazione: scoppia la polemica tra Franco e Quale Cefalù

Informazione: scoppia la polemica tra Franco e Quale Cefalù
12 settembre 2012

Lo scontro era nell’area. I presupposti della tempesta c’erano tutti e, nella serata di ieri, si è passati dalle sensazioni alle certezze.

E’ scoppiata, apertamente, la polemica tra Antonio Franco, uomo del PD e Pres. del Consiglio Comunale, ed il giornale telematico “Quale Cefalù”. Il motivo del contendere è l’articolo in cui Pino Lo Presti riportava i fatti accaduti in occasione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale in cui, su richiesta del Cons. Iuppa, Franco aveva esortato Lo Presti a rispettare gli spazi dedicati al pubblico all’interno della Sala delle Capriate.

Queste le conclusioni dell’articolo di Lo Presti: “Certo, non è che dal lato della Maggioranza mi guardassero con un più benevolo occhio; lo stesso Sindaco che, negli anni passati, ebbe più volte a complimentarsi per me per “l’importante servizio che svolgevo per la città”.
Nessuno, proprio nessuno ha fiatato su qualcosa che, al di là della mia persona, mi pare sia accaduto segnando, a mio avviso, questa consiliatura, in modo grave: è stato un segno di insofferenza verso l’attenzione ravvicinata della gente, un ristabilire le distanze, un chiudere spazi e stanze che, si badi bene, solo in ultimo, sono quelli/e fisici/che.
Pericolose alleanze quelle che si formano su questo versante.

Il pezzo era stato poi commentato dal collaboratore di Quale Cefalù, Angelo Sciortino, il quale paragonava il Consiglio Comunale ad “… un harem, dove i consiglieri odalische non devono essere disturbati. Mi sorge spontanea una domanda curiosa: chi è l’eunuco?”

Ed è qui che arriva la risposta di Franco che, nello spiegare i motivi (regolamentari) che lo avevano indotto a limitare le possibilità di spostamento di Lo Presti all’interno dell’aula consiliare, aggiungeva le sue considerazioni sull’operato di Quale Cefalù: “Come si fa, per esempio, a stare zitti davanti alle continue e spudorate falsità che ho visto vomitare a questo che dovrebbe essere un organo d’informazione? Sì, perché la ricostruzione parziale, volutamente omissiva anche per dettagli e sfumature, con voluti errori lessicali delle sedute e degli atti del Consiglio Comunale è offensiva per i protagonisti degli stessi e indegna di chi cerca di ritagliarsi il ruolo (direi pretenzioso) di opinionista o, addirittura, di “maestro di pensiero”. Questo sito contribuisce a formare la falsa (e sparuta) opinione che coloro i quali sono attori protagonisti dell’Amministrazione Lapunzina abbiano mutato identità, divenendo tutt’altro rispetto agli anni passati e al volto conosciuto in Città: quelli che hanno cambiato identità e, quanto meno, atteggiamento, per cause e finalità ben altre rispetto a quel che si vuole intendere, sono proprio gli opinionisti e presunti “maestri di pensiero” che passano il loro tempo a sfogare, in questo sito, asti e vendette che nulla hanno a che fare con gli argomenti in trattazione e contro persone che non c’entrano nulla” e, riferendosi a Sciortino, aggiungeva: “A colui, infine, che vorrebbe forse assurgere a “maestro dei maestri di pensiero” facendo battute idiote sui Consiglieri, gli eletti dal popolo di questa Città, rammento che spesso le visioni con eunuchi e odalische sono proprie di quanti hanno ormai l’andamento del cervello inversamente proporzionale a quello della prostata; ma questo non li autorizza a poter dire tutto ciò che passa loro per la testa, né li esime dal rispettare quanto altrove è definito da Lo Presti “brodaglia”, cioè Leggi e Norme che regolano la Società civile, riparandola dall’arbitrio dei potenti, dei corrotti e… dei falsi profeti”.

Cefalù Web è nata con il chiaro intento di garantire un’informazione libera, imparziale ed indipendente e questo è assicurato dall’assoluta eterogeneità dei componenti dello Staff. Possiamo garantire da ora, a tutti i lettori che stanno contribuendo all’incredibile successo di visite del sito, che il nostro modo di intendere l’informazione non è quello di pensarla A FAVORE o CONTRO qualcuno, ma di perseguire imparzialità ed obiettività. Siamo dispiaciuti per gli scontri di cui sopra.

Ecco il link all’articolo in questione: http://www.qualecefalu.it/node/805

Foto: Lo Presti / Claudio Pepoli – http://www.cefalusportevents.it

 



Commenti

Post nella stessa Categoria