Valtellina WebTaormina WebBlogSicilia

Soccorso alpino, salvata famiglia sulle Madonie

Soccorso alpino, salvata famiglia sulle Madonie
30 settembre 2012

Una famiglia di Giarre (padre, madre e figlia), disperse sulle Alte Madonie a causa del maltempo è stata tratta in salvo oggi pomeriggio dalle squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, in collaborazione con gli elicotteristi della Polizia di Stato. E.M., 33 anni, studentessa di geologia, il padre N.M., 77 anni, e la madre M.B. di 66 anni, stamattina erano andati in escursione su Pizzo Carbonara, la montagna più alta delle Madonie e la seconda della Sicilia dopo l’Etna con il suoi 1979 metri, dopo aver raggiunto in auto Piano Battaglia. La ragazza, in particolare, avrebbe dovuto fare ricerche per la sua tesi di laurea.

Durante la discesa, complice anche il maltempo che aveva cominciato a imperversare nella zona,  i tre hanno perso l’orientamento e non sono più riusciti a trovare la strada per tornare alla base. Intorno alle 14 sono riusciti a dare l’allarme col cellulare e, immediatamente, si sono attivate le squadre del Cnsas di Palermo.

Una è stata imbarcata su un elicottero della Polizia all’aereoporto di Boccadifalco mentre altri tecnici partivano in auto alla volta delle Madonie. Intorno alle 15,30 i tre, che erano riusciti a fornire qualche indicazione sul luogo dove si trovavano, sono stati avvistati nella zona di Croce dei Monticelli (1800 metri di altitudine), sopra Castelbuono e decisamente lontani dalla strada del ritorno. Ma a causa del maltempo era impossibile atterrare. I tecnici del Soccorso alpino, grazie alla perizia dell’elicotterista, sono riusciti a farli salire a bordo mentre il velivolo restava fermo a pochi metri da terra.

Una volta imbarcati, i tre sono stati rifocillati e trasferiti nell’elisuperficie della Polizia stradale di Buonfornello, dove ad attenderli c’era l’altra squadra del Cnsas con un automezzo che li ha riportati all’auto.

 

Palermo, 30 settembre 2012



Commenti

Post nella stessa Categoria