Termini Imerese: dopo l’alluvione arrivano già i primi interventi

Termini Imerese: dopo l’alluvione arrivano già i primi interventi
16 novembre 2012

Il violento nubifragio che ieri pomeriggio ha investito la costa tirrenica fra Trabia e Cefalù ha provocato notevoli disagi a Termini Imerese, invadendo sia la parte bassa sia la parte alta e raggiungendo, in alcune zone, livelli di allerta. L’emergenza, seppur abbia determinato gravi danni, è stata in qualche modo attutita – ha precisato il Sindaco di Termini Imerese, Totò Burrafato – dalle misure di prevenzione che sono state adottate per la sicurezza della città, prima fra tutte la pulizia di caditoie  e tombini, e ai sistemi di
pronto intervento messi in atto dalla Polizia Municipale, dai volontari della Protezione civile di Termini Imerese e dai Vigili del Fuoco.

A seguito di una attenta ricognizione effettuata dalle pattuglie di viabilità del Comando di P.M. della città, a Termini bassa la situazione generale di scorrimento e viabilità appare normalizzata, tranne in via Stesicoro, dove, a causa di smottamenti del manto
stradale, che la rendono in parte non percorribile, si è provveduto alla chiusura del traffico dall’angolo con via San Giuseppe all’angolo con la via Senatore Battaglia. In via Libertà è stato concordato con l’Ufficio Tecnico del Comune di apporre cartelli di rallentamento e divieto di sosta nel tratto compreso tra la chiesa della Madonna della
Catena e c.da Chiarera al fine di procedere alla pulitura della strada. In via Felice Cavallotti, angolo via Salemi Oddo, è stato transennato un tombino ancora aperto; mentre in via Salemi Oddo, angolo via Denaro Pandolfini, il manto stradale appare sollevato.

In via Roma, angolo via Mulè, grossi buchi sono stati causati dallo scoppio della rete fogniaria e dalla presenza di detriti. In via Lo Presti, angolo via dell’Annunziata, una caditoia completamente otturata determina la presenza di acqua che sgorga. La zona dove avviene settimanalmente il mercatino è invasa da acqua alta; detriti e fango sono presenti anche a Piazza Marina, in Corso Umberto e Margherita, nei pressi della Chiesa di San Giuseppe, nella serpentina Paolo Balsamo e in via Navarra. Altri tombini aperti e opportunamente segnalati dai cittadini sono stati risistemati dalle squadre addette
alla viabilità ieri pomeriggio. Per quanto riguarda Termini alta al Ponte San Leonardo, a seguito dell’intervento di una pattuglia e della ditta addetta all’illuminazione pubblica, è stato ripristinato il semaforo; la situazione generale delle strade risulta normalizzata,
infatti nessuna via è chiusa al traffico. Si precisa, però, che detriti e fango sono ancora presenti in via Leonardo da Vinci, in via S. Cimino, in viale Sicilia, in via dei Mulinelli e in via Daidone. Caditoie otturate sono presenti in via G. Marconi, in via Salvatore Cimino, in via Beato Agostino Novello, in via Armando Diaz, in via Stesicoro zona San Carlo, in via Leonardo Da Vinci e in via Pietro Nenni. Infine, buche nelle carreggiate si trovano in via Beato Agostino Novello e in via Daidone. Pertanto, un ringraziamento sentito va rivolto a tutti coloro che, nel rispetto dei propri ruoli e delle proprie funzioni, hanno contribuito fattivamente a fronteggiare la situazione di emergenza verificatasi.

Chiedo, inoltre, ai cittadini un ulteriore sforzo nell’interesse di tutti, cioè attendere con
attenzione ad eventuali pericoli ancora non rimossi e con la pazienza di sempre che la situazione generale della città di Termini Imerese ritorni alla normalità.

Da oggi – ha concluso il sindaco Burrafato – sono stati disposti degli interventi straordinari che in pochi giorni dovrebbero consentire il ritorno alla normalità. E’ stato anche chiestio all’Ufficio tecnico comunale di individuare eventuali interventi strutturali che possano contribuire ad evitare per il futuro quanto accaduto.



Commenti

Post nella stessa Categoria