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“Un calcio alla mafia, due mani alla legalità”, domani Ordine dei Medici-Addio Pizzo

“Un calcio alla mafia, due mani alla legalità”, domani Ordine dei Medici-Addio Pizzo
18 novembre 2012

Domani alle 19,45 al Velodromo Borsellino Ordine dei medici-Addio Pizzo

prima gara della 3ª giornata del Campionato di calcio “Sport-Legalità 2012/13”

 

PALERMO – Con la partita del girone A, Ordine dei medici-“Addio Pizzo”, riparte domani il campionato di calcio “Sport-Legalità 2012-13”, giunto alla terza giornata. Questo terzo turno della manifestazione calcistica è interamente dedicato alla memoria di Biagio Siciliano e Giuditta Micella. Era il 25 novembre del 1985, gli alunni del Liceo Meli di piazza Croci sono in attesa dell’autobus alla fermata di via Liberta, proprio di fronte la loro scuola, quando un’auto della scorta dei magistrati Borsellino e Guarnotta, li falcia in pieno. Biagio, alunno della IV D, morì quasi sul colpo, mentre Maria Giuditta, della III B, spirò dopo una settimana di coma.

Questa la situazione nei tre gironi, prima della gara in programma alle 19,45 sempre al Velodromo Borsellino di Palermo. Nel girone A in testa con 4 punti Guardia di Finanza e e Ordine dei medici a quota 0 (Ordine dei Medici e Polizia Municipale devono però recuperare la gara della prima giornata in programma il prossimo 3 dicembre alle 20,30). Nel girone B Ordine degli avvocati a punteggio pieno con 6 punti. Seguono Cral Amap con 4 e Don Bruno Di Bella con 1. Chiude, con 0 punti, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato. Nel girone C, infine, punteggio pieno per la Sezione Sportiva Antimafia, a quota 6 punti. Seguono “Libera Palermo” e Cral Provincia Regionale di Palermo con 3 punti, chiude l’Ordine dei giornalisti a quota 0.

Vincenzo Lipari, presidente della Polisportiva Alpha Athletic Generation, organizzatrice dell’evento, ha voluto aggiungere che, la terza giornata del torneo è dedicata anche al sacrificio di Pierluigi Lo Monaco che pur avendo ripreso conoscenza il 22 dicembre, quindici anni dopo, esattamente il 22 dicembre del 2000, morì per un arresto cardiocircolatorio. E ancora, a Calogero Geraci, rimasto gravemente ferito ma ripresosi miracolosamente, oggi dipendente dell’Assessorato regionale alla Sanità. E’ a tutti loro, silenziosi martiri della lotta contro la mafia, che abbiamo voluto dedicare questa terza giornata della nostra manifestazione intitolata Sport-legalità».



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