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Microcredito nuovo sportello operativo al Comune di Termini Imerese

Microcredito nuovo sportello operativo al Comune di Termini Imerese
3 dicembre 2013

Il Comune di Termini Imerese ha avviato nei giorni scorsi, l’operatività di un nuovo sportello per favorire l’inclusione nel mondo del lavoro. Si tratta del portale “retemicrocredito” finestra attivata presso la sede dello sportello già operativo SILLA negli uffici siti in burrafatoTermini bassa. L’iniziativa denominata “Capacity Building” è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rientra nel PON GAS 2007/2013 e ha previsto una serie di incontri sul territorio organizzati dall’ENM (Ente Nazionale Microcredito) per informare le P.A. locali sull’utilizzo degli strumenti di Microfinanza per l’inclusione sociale ed economica. Nell’ambito dei vari incontri è stato realizzato un approfondito esame dei temi della microfinanza (microleasing e microassicurazione) ancora poco esplorati nel nostro paese.

Tra gli obiettivi perseguiti c’è quello di proseguire nell’attività di costante e puntuale osservazione delle esperienze di microcredito, per comprenderne pienamente l’evoluzione nel corso del tempo e valutarne gli effetti progressivi in termini soprattutto di inclusione occupazionale.

Un altro obiettivo è quello di valutare gli esiti del microcredito in termini di integrazione sociale e lavorativa di due categorie particolarmente vulnerabili: i giovani e le donne, sulle quali si ripercuote pesantemente l’attuale crisi economica e occupazionale. E infine, un altro obiettivo è quello di comprendere più profondamente le possibilità di successo dei progetti di microcredito, analizzando la sostenibilità e la trasferibilità dei dispositivi di supporto, ossia l’erogazione da parte di promotori e partner di servizi di assistenza tecnica che sostengono i candidati nella formulazione della domanda e di accompagnamento e/o tutoraggio dopo l’avvenuta erogazione.

Il progetto di Capacity Building è fondamentale per ottimizzare le risorse della P.A. al fine di sostenere le attività di microfinanza utili al paese. Un nuovo modo di pensare la macchina amministrativa è quello che mira a una programmazione comunitaria sempre più attenta agli strumenti di finanza etica.

“Dobbiamo contrastare la crisi – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato – e sfatare l’idea del posto fisso. Da questa consapevolezza l’adesione convinta al progetto che si deve combinare con la cultura d’impresa che deve essere seminata soprattutto tra le nuove generazioni”.

 

Aurora Rainieri



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