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E’ legittima la costituzione dell’Unione dei Comuni delle Madonie

E’ legittima la costituzione dell’Unione dei Comuni delle Madonie
9 agosto 2017

E’ legittima la costituzione dell’Unione dei Comuni delle Madonie: è quanto afferma in una nota  il Servizio 3 “Coordinamento attività di vigilanza e controllo sugli Enti Locali Ufficio Ispettivo” del Dipartimento delle Autonomie Locali dell’Assessorato regionale Autonomie Locali e della Funzione Pubblica della Regione Sicilia.

Il chiarimento dell’assessorato è stato necessario per fare chiarezza in merito all’ipotesi di “problematiche, irregolarità e violazioni di norme regolamentari” circa la costituzione della nuova Unione dei Comuni delle Madonie, in violazione della l.r. 15/2015 art. 41, sollevata dell’ex sindaco del Comune di Castellana Sicula Pino Di Martino. L’ex primo cittadino castellanese, da sempre critico verso questo nuovo ente, aveva chiesto un intervento ispettivo sulla sua costituzione per accertarne le possibili violazioni. I dubbi erano legati all’iter di costituzione dell’Unione, secondo Di Martino non rispettato a dovere in quanto creazione di un nuovo ente. Ma, come ha chiarito l’assessorato, la procedura seguita è stata quella dell’ampliamento, con le dovute correzioni, dell’Unione delle “Petralie e dell’Imera Salso” composta dai comuni di Petralia Soprana, Sottana, Blufi e Bompietro. 

Lo scorso 31 luglio è giunta la risposta del Servizio 3, a firma del dirigente Filippo Gagliano e del funzionario Antonio Garofalo, che ha archiviato la pratica “non sussistendo, in primis, elementi che possano determinare un legittimo esercizio della competenza assessoriale […] né tantomeno possa essere esercitata un’azione di caducazione dei provvedimenti che, sebbene approvati dal Sindaco di Castellana Sicula, vengono dallo stesso contestati”. 

A dare notizia del chiarimento dell’Assessorato regionale alle Autonomie Locali è il presidente dell’Unione delle Madonie, il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso. “ Ci auguriamo – dichiara Macaluso – che ogni dubbio sia stato fugato in merito alla legittimità della costituzione di questa “Unione allargata” che è finalizzata  all’attuazione della strategia di sviluppo elaborata dal territorio madonita nell’ambito della strategia nazionale aree interne. Alla luce di questi chiarimenti spero che i Comuni rimasti fuori per possibili titubanze possano entrare a fare parte della nuova Unione.”

Dell’Unione dei Comuni delle Madonie fanno parte i comuni di  Alimena, Aliminusa, Blufi, Bompietro, Caccamo, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana Pollina e San Mauro Castelverde. A questa Unione si aggiungono,  con specifiche convenzioni per la gestione associata di funzioni e dei servi,  i comuni di Caltavuturo, Geraci Siculo, Polizzi Generosa, Scillato e Sclafani Bagni.

 



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