La nuova Peugeot 308 SW

26 maggio 2014

Gli ingegneri e i designer di PEUGEOT hanno realizzato una grande Station Wagon dinamica, dalla linea slanciata ed elegante. Riprendendo il PEUGEOT i-Cockpit della berlina, la nuova PEUGEOT 308 SW ha interni innovativi, decisamente moderni. Beneficiando della grande versatilità della nuova piattaforma EMP2, la nuova PEUGEOT 308 SW mette a frutto le sue generose dimensioni a vantaggio dell’abitabilità interna e del bagagliaio, tra i più capienti del segmento, che propone una funzionalità e una modularità notevoli.

Per la progettazione virtuosa, le motorizzazioni PureTech e BlueHDi risparmiose e prestazionali, i  numerosi equipaggiamenti e l’alto livello qualitativo, la gamma 308 è stata insignita del premio Car Of The Year 2014 dalla stampa automobilistica europea.

 

La nuova PEUGEOT 308 SW appartiene al segmento C delle Station Wagon in cui PEUGEOT è presente da vari decenni. A partire dalla 304 break lanciata nel 1969, tutte le generazioni successive della serie 300 hanno proposto una variante Station Wagon di successo.

La quota delle Station Wagon nel segmento C europeo è stabile da anni al 10%. La comparsa e la crescente diffusione delle crossover e delle monovolume nel segmento non hanno intaccato la loro percentuale.

E’ anche un segmento molto diversificato ma, contrariamente a quello della berlina, senza una vera e propria leadership. L’arrivo della nuova PEUGEOT 308 nel 2014 costituisce, quest’anno, l’unica grande novità nel segmento.

La clientela delle Station Wagon è la più giovane, dinamica e maschile del segmento C. E’ rappresentata da coppie, con o senza figli, che usano moltissimo l’automobile (sono quelli che percorrono più chilometri nel segmento). Sono interessate ad un utilizzo polivalente, purché non sacrifichi il comfort, il piacere di guida e lo stile del veicolo.

In tale contesto, la nuova PEUGEOT 308 SW risponde alle aspettative di questa clientela rimettendo al centro i fondamentali del segmento attraverso quattro temi chiave: il design, l’efficienza (compresa la funzionalità), la driving experience e la qualità.

Con 4585 mm di lunghezza, 1804 mm di larghezza e 1471 mm di altezza, la nuova PEUGEOT 308 SW ha dimensioni ideali per rispondere alle aspettative fondamentali della clientela delle Station Wagon del segmento, soprattutto a quelle relative all’ampiezza dello spazio interno e al volume del bagagliaio.

Le dimensioni generose della PEUGEOT 308 SW (che peraltro rientrano nel suo segmento) le permettono di offrire un bagagliaio tra i migliori sul mercato.

Il vano bagagli sotto il ripiano posteriore offre infatti un notevole volume di 610 dm3 norma VDA 210 (ossia 660 litri d’acqua) così suddiviso :

–          556 dm3 VDA 210 (o 590 litri d’acqua) sopra il pavimento del bagagliaio;

–          54 dm3 VDA 210 (o 70 litri d’acqua) ripartiti nei ripostigli sotto il pavimento del bagagliaio.

Il lancio della nuova PEUGEOT 308 SW coincide con la presentazione di due nuove famiglie di motori, tutti Euro 6 e caratterizzati dalla massima efficienza: i 1.2 3 cilindri Pure Tech e i BlueHDi.

Il 1.2l e-THP 130 CV è abbinato a un cambio manuale a sei marce. Modulare e compatto, virtuoso e prestazionale, questa unità è un concentrato di efficacia e di tecnologia avanzata. Dotato dell’iniezione diretta ad alta pressione (200 bar), di un turbo di nuova generazione ad alto rendimento (che gira a 240 000 g/min), offre un piacere di guida tra i migliori del mercato, sin dai regimi più bassi. Infatti, con una coppia massima di 230 Nm ottenuta a 1750 g/min, presenta il miglior compromesso fra coppia ai bassi regimi e potenza del mercato. Inoltre, il 95 % della coppia rimane disponibile tra 1500 e 3500 g/min, il che rende il suo utilizzo ottimale in tutte le circostanze.

Le dimensioni compatte, il peso ridotto, i materiali a basso attrito innovativi, si sono rivelati decisivi nella ricerca virtuosa delle prestazioni e della riduzione dei consumi, senza alcun compromesso in termini di affidabilità e robustezza. A parità di potenza e piacere di guida, questa proposta tecnologica innovativa permette di ridurre del 21% i consumi e le emissioni di CO2.

Con questo propulsore PEUGEOT ha stabilito un nuovo record di consumi e di autonomia. Il 17 marzo scorso, una berlina 308 di serie equipaggiata con il 1.2l e-THP 130 CV ha percorso in circuito, con un pieno di carburante, 1 810 km a 57 km/h di media, per un consumo medio di carburante di soli 2,85 l / 100km. Queste prestazioni, realizzate sotto il controllo\ dell’UTAC (Unione Tecnica dell’Automobile, del motociclo e del Ciclo), permettono a questa versione di diventare il punto di riferimento in materia di consumi per quanto riguarda un modello di grande serie equipaggiato con un motore benzina.

Con questo nuovo arrivato nella famiglia dei tre cilindri benzina PureTech, il Marchio dimostra che il downsizing può essere messo al servizio delle prestazioni e delle sensazioni di guida. A partire da luglio 2014, la gamma proposta si doterà di una versione 3 cilindri turbo benzina PureTech da 110 CV

BlueHDi è la denominazione dei motori Euro 6 Diesel del Marchio. Associando la funzione Selective Catalytic Reduction (SCR) e il Filtro Attivo Antiparticolato con additivo (FAP) per il disinquinamento Euro 6 Diesel, la tecnologia BlueHDi permette di ridurre drasticamente gli NOx – fino al 90% -, di ottimizzare le emissioni di CO2, i consumi e di eliminare il particolato fino al 99,9%.

Una motorizzazione BlueHDi sarà disponibile al lancio: il motore 2,0l BlueHDi 150, equipaggiato con un cambio meccanico o automatico a sei rapporti.

La nuova 2.0l BlueHDi 150 unisce prestazioni elevate ed emissioni particolarmente contenute. Con una coppia massima di 370 Nm a 2000 g/min ed una grande versatilità di utilizzo, la PEUGEOT 308 SW equipaggiata con questo propulsore e con un cambio manuale a sei marce, ha emissioni di CO2 a partire da 99g/km.

Questo propulsore può essere abbinato anche al nuovo cambio automatico a sei rapporti EAT6 (Efficient Automatic Transmission 6). Sviluppato e prodotto da AISIN, dispone della tecnologia Quickshift che consente un inserimento dei rapporti più rapido, pur garantendo un’eccellente fluidità e un piacere di utilizzo di alto livello. Consente inoltre di ridurre drasticamente le emissioni di CO2. Infatti, la differenza di emissioni rispetto a un cambio manuale è ridotta ad appena 5g/km .

La nuova versione 1.6 litri BlueHDi 120 CV, disponibile prossimamente, abbinata a un cambio meccanico a sei marce, nel ciclo misto consuma solo 3,2 l/100km, pari a 85g/km di CO2. E’ record nel segmento.



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