Cefalù, blitz della Polizia sul Lungomare

Cefalù, blitz della Polizia sul Lungomare
20 agosto 2014

posseatou

Blitz della Polizia di Cefalù sul “Lungomare Giuseppe Giardina”, la lunga spiaggia a ridosso della cittadina normanna. L’operazione nasce su impulso del Questore di Palermo nell’ambito delle nuove direttive in materia di abusivismo commerciale.

Quasi  un terzo degli stabilimenti balneari aveva occupato abusivamente aree che sarebbero dovute essere lasciate alla spiaggia libera, quindi alla pubblica e gratuita fruizione dei bagnanti.

Gli uomini della Squadra Amministrativa del Commissariato coordinati dal Dirigente Manfredi Borsellino, affiancati nel corso dell’operazione dal personale della locale Guardia Costiera, hanno rilevato che alcuni lidi balnaeri si erano “allargati” rispetto all’area demaniale che era stata loro concessa, occupando per centinaia di metri quadri porzioni consistenti di spiaggia libera.

Tre i lidi sanzionati: il “Sea Palace Beach”, posto innanzi l’omonimo albergo a cinque stelle, la struttura elio-terapica “Hotel Tourist Beach”, anch’essa servente l’omonimo albergo del lungomare e lo stabilimento balneare “Poseidon”, uno dei lidi più estesi e frequentati dell’intera spiaggia.

Centinaia i metri quadri di spiaggia occupati sine titulo dai lidi con attrezzature atte alla balneazione, tipo sdraio ed ombrelloni, oppure con pedane in legno non previste dalle Concessioni Demaniali Marittime.

Secondo quella che pare essere stata negli ultimi anni sulla spiaggia di Cefalù una “prassi invalsa”, i gestori di alcuni lidi avrebbero gradualmente aumentato le dimensioni dell’arenile dato loro in concessione, occupando porzioni di spiaggia libera sia lateralmente che fronte mare, previe istanze di ampliamento inoltrate al Dipartimento per il territorio e l’Ambiente , senza peraltro che gli Uffici competenti rilasciassero nuove concessioni o integrassero quelle precedenti prevedendo degli ampliamenti.

Degli stabilimenti trovati irregolari basti pensare che uno – da solo  – risulta avere occupato un’area demaniale marittima addirittura pari a metri quadri 1.425,00 superiore a quella assentita nella Concessione Demaniale Marittima, praticamente due intere file di ombrelloni.

Chiunque ha avuto modo in questi anni di osservare la lunga e affascinante spiaggia di Cefalù poteva agevolmente rendersi conto che oramai era pressoché interamente occupata dai lidi, con questa operazione si spera di avere restituito ai cefaludesi e ai tanti turisti che nonostante tutto continuano ad affollare e frequentare questa bellissima spiaggia qualche porzione in più di spiaggia libera.

Va detto che in queste ore i responsabili dei lidi contravvenzionati stanno provvedendo a liberare quelle porzioni di spiaggia che avevano abusivamente occupato con le loro attrezzature.



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