Riscossione Sicilia, il 15 non si chiude

Riscossione Sicilia, il 15 non si chiude
4 settembre 2014

Riscossione-SiciliaPositivo il risultato dell’audizione in Commissione Bilancio all’Ars, alla presenza dell’Assessore regionale all’Economia, Roberto Agnello promossa dal Presidente Antonino Dina con gli amministratori locali e con i vertici societari di Riscossione Sicilia per la problematica relativa alla chiusura di 11 sportelli in Sicilia, tra cui anche quello di Termini Imerese, prevista per il 15 settembre. 

I sindaci degli undici comuni in cui si trovano gli sportelli che dovevano chiudere entro la metà del mese hanno richiesto una moratoria del provvedimento di chiusura volta all’avvio di un confronto con i vertici societari di Riscossione Sicilia per trovare un’altra soluzione.

La chiusura non garantirebbe infatti quel risparmio per cui era stata pensata piochè i canoni di locazione degli uffici andrebbero corrisposti fino alla scadenza del contratto. Gli amministratori dal canto loro, con il sindaco di Termini Imerese Totò Burrafato in testa, non hanno voluto  rinunciare alla presenza sul territorio degli sportelli di Riscossione Sicilia,  che fino ad oggi ha garantito servizi efficienti ed apprezzati dalle comunità interessate.

Dopo un intenso dibattito anche l’assessore regionale all’Economia  Agnello ha sposato le richieste degli amministratori e si è deciso per lo stop alle chiusure previste, fermo restando l’impegno di sindaci e società per arrivare al più presto ad un contenimento delle spese di gestione.



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