Consiglio comunale
Cefalù: Passa il consuntivo. Cortina, Di Chiara e Barranco danno prova di coerenza ma è polemica su Tumminello.

Cefalù: Passa il consuntivo. Cortina, Di Chiara e Barranco danno prova di coerenza ma è polemica su Tumminello.
9 settembre 2014

Al segretario cittadino del PD non perdonano l’abbandono dell’aula davanti alla votazione di un documento così importante.

 

Daniele Tumminello

Daniele Tumminello

Approvato il consuntivo 2013 ieri sera in sala delle Capriate fra i soliti avvicendamenti al suo interno e il baratro della mancanza del numero legale. E’ polemica per il nuovo allontanamento dai banchi del consiglio dei consiglieri Tumminello e Pizzillo in fase di votazione. A presenziare durante la votazione dello strumento finanziario infatti saranno i consiglieri di maggioranza rimanenti e parte dell’opposizione, così da raggiungere il numero legale e potere finalmente procedere.

Per il segretario del PD con ieri sera, e grazie alle loro (di Tumminello e Pizzillo) temporanee defezioni, si è dimostrato l’attaccamento alla poltrona di cui sarebbero affetti i consiglieri d’opposizione. A sentire il giovane consigliere, i suoi colleghi d’opposizione, rimanendo in aula solo in parte, avrebbero infatti dimostrato di tenere soltanto al posto in consiglio e non al bene della città. Eppure, tra i consiglieri d’opposizione rimasti in aula, a votare favorevolmente sono stati soltanto Cortina, Di Chiara e Barranco, dando grande prova di coerenza e di senso di responsabilità – i tre votavano il rendiconto di un esercizio finanziario che li aveva visti occupare i banchi della maggioranza – mentre altri tre (Patrizia Messina, Larosa e Iuppa) hanno bocciato il documento, dimostrandosi coerenti con le proprie visioni politiche.

Passato il consuntivo ma non le difficoltà per l’amministrazione che, dopo qualche minuto di discussione in aula, si è impantanata nell’approvazione del regolamento della TASI (Tassa sui servizi indivisibili). Secondo il Prof. Garbo (PD) il regolamento va approvato “così come presentato dalla giunta” poiché , a suo giudizio, soltanto attraverso l’approvazione di questa tassa – che rappresenta una delle tre parti dell’Imposta Unica Comunale (IUC) – si può continuare il cammino virtuoso intrapreso da quest’amministrazione, soprattutto dall’approvazione del piano di riequilibrio in poi (sic!). Ovviamente, anche l’approvazione della nuova imposta, ha fatto scomodare da Garbo il “senso di responsabilità” con cui ha “intimato” l’approvazione ai tredici consiglieri avversi. Tuttavia la discussione del punto all’o.d.g è dovuta slittare comunque a stasera a causa di alcune nebulosità riscontrate nella stesura del regolamento, imputate (?) all’assente responsabile del servizio finanziario.



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