Madonie, finanziato studio fattibilità costituzione di Società Trasformazione Urbana

Madonie, finanziato studio fattibilità costituzione di Società Trasformazione Urbana
10 novembre 2014

Finanziato lo Studio di fattibilità per la realizzazione di una Società di Trasformazione Urbana (STU) sulle Madonie, una società per azione mista, avente finalità di progettare interventi di trasformazione urbana in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti.

Una forma innovativa di coinvolgimento di partenariato pubblico/privato, previa attenta analisi di fattibilità che vede coinvolti i centri storici dei comuni collinari interni e dei comuni montani della “Città a rete Madonie-Termini”.

L’avvio della STU avverrà solo dopo aver individuato i temi e i contenuti dell’operazione di trasformazione urbana e di rigenerazione economico-sociale; Le possibilità e le modalità del coinvolgimento dei privati e delle loro risorse per l’attuazione; Le aree e gli immobili pubblici e privati non utilizzati o sottoutilizzati interessabili da azioni di valorizzazione mediante partenariato pubblico-privato; I termini, condizioni e le modalità operative per la costituzione di una società mista  pubblico-privata per l’attuazione, il finanziamento e la gestione degli interventi.

L’intervento, proposto dalla Provincia Regionale di Palermo, è stato finanziato nell’ambito del PO FESR 2007/2013, per accelerare le procedure è stato convocato un incontro operativo al fine di illustrare meglio i contenuti dello studio e soprattutto per formalizzare il protocollo di intesa finalizzato all’adesione dei comuni montani e collinari fissato per il 13 novembre alle ore 17,00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Scillato.

Lo studio che avrà una durata di 8 mesi, consentirà di pianificare in maniera organica, le condizioni di sostenibilità economica-finanziaria del programma di interventi attraverso una analisi dei costi (espropri, riqualificazioni, restauri, manutenzioni, etc,); le condizioni istituzionali, amministrative, organizzative, operative per la costituzione della STU o lo sviluppo di una ipotesi alternativa nell’ambito degli strumenti del partenariato pubblico/privato.

“Gli indirizzi che verranno fuori dall’analisi – hanno dichiarato il Sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello coordinatore della “Città a rete Madonie-Termini” e Alessandro Ficile, Coordinatore Tecnico – consentiranno di operare scelte programmatiche e progettuali che troveranno utile collocazione nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne, nel cui ambito la “Città a rete Madonie-Termini” lavora da 18 mesi ed al cui interno – poche settimane fa – ha accolto ed ospitato con successo la delegazione Nazionale coordinata dal Dipartimento Politiche di Sviluppo, un nostro sentito ringraziamento va all’ex commissario della Provincia di Palermo Domenico Tucci che ha sostenuto questo nostro progetto”.



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