Vicari (NCD): per Cefalù occorre un’amministrazione proiettata verso il futuro non fossilizzata nel passato

Vicari (NCD): per Cefalù occorre un’amministrazione proiettata verso il futuro non fossilizzata nel passato
23 novembre 2014

Parole dure quelle di Simona Vicari contro l’attuale amministrazione comunale di Cefalù pronunciate durante un incontro che si è tenuto ieri sera a Cefalù. Per l’ex sindaco della cittadina normanna, solo chi non ha alcun progetto politico può far trascorrere l’intero mandato puntando il dito (solo) sugli errori di chi lo ha preceduto. “E’ come avere la morte dentro – ha stigmatizzato la Vicari – guarda al passato solo chi sa di non avere futuro”.

Diverse le proposte per rilanciare l’economia, italiana, e quindi anche cefaludese, partendo però da un amaro presupposto: il posto fisso fa parte del passato. Secondo il sottosegretario del Ministero dello sviluppo economico la crescita economica passa dal Made in Italy in tutte le sue declinazioni. Non ci saranno più le grandi industrie o il settore pubblico ad assorbire l’enorme domanda di lavoro ma cooperative, consorzi ed autoimpiego – secondo la Vicari – se portatori di idee innovative e puntando sulla qualità dei prodotti e l’italianità degli stessi , in qualunque settore, costituiranno il nuovo volano dell’economia italiana e troveranno l’appoggio, anche economico, del governo.

Diversi i progetti in cantiere e le possibilità concrete, puntando ad esempio sulle eccellenze del territorio e la possibilità di trovare sbocco per i propri prodotti – grazie ad un accordo stipulato dal Governo – nei mercati delle economie emergenti. Il governo Renzi infatti ha di recente firmato un accordo con Jack Ma, fondatore della piattaforma di vendita online Alibaba che opera principalmente in Cina, la quale vanta vendite per 170 miliardi di dollari, somma superiore delle vendite combinate di eBay ed Amazon.com.
Presente all’incontro – oltre l’establishment locale dell’NCD – anche l’ex sindaco Pippo Guercio, il quale nel commentare l’attuale situazione politica cefaludese, ha avuto occasione per evidenziare le contraddizioni fra l’attuale primo cittadino e il consigliere Lapunzina. Guercio ha ricordato ai presenti che durante la sua sindacatura, a causa di un ritardo nella presentazione della relazione semestrale o per non aver nominato dopo un mese un nuovo assessore veniva denunciato al Prefetto e all’assessorato dal consigliere Lapunzina. Lo stesso che oggi, a distanza di sei mesi non ha ancora nominato un nuovo assessore dopo le dimissioni dell’Architetto Cefalù dello scorso maggio.



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