Sicurezza stradale, una priorità per i nostri giovani (seconda parte)

Sicurezza stradale, una priorità per i nostri giovani (seconda parte)
24 novembre 2014

Fabio Bergamo, scrittore e studioso, nato a Torino nel 1972, è noto in Italia per il suo impegno in favore della sicurezza stradale e ha elaborato diverse proposte, apprezzate fin da subito dal Ministero dei Trasporti.

La redazione di Cefalùweb, porgendo un plauso allo scrittore, è particolarmente sensibile nei confronti di questa causa, per l’importanza che riveste dato il gran numero di morti e feriti sulle strade, in particolar modo tra i guidatori di giovane età. Ai nostri lettori segnaliamo in sintesi le proposte e le idee più importanti che oltre ad aumentare la sicurezza hanno la funzione di rafforzare gli automatismi nella guida, e favorire altresì che tutte le informazioni, apprese dai ragazzi nei corsi di teoria e di guida presso le autoscuole, rimangano in loro bene impresse.

Di seguito la seconda parte: 

pedone1 Il libretto “Fenomenologia del pedone per le scuole e le autoscuole nel quale esamina razionalmente il problema della sicurezza dalla prospettiva del pedone per garantire l’educazione dei giovani che sono i più esposti ad incidenti per inesperienza e immaturità. Da tale lavoro ha maturato le sue più importanti proposte, tra cui quella di stabilire limiti particolari di velocità nei centri abitati per elevare la sicurezza stradale del pedone, e una forte critica per una Sentenza emessa nel 2013, con numero 5399, della Corte di Cassazione per un sinistro a danno di un pedone, (una donna) con la quale il Supremo Organo di Giustizia attribuiva, sul concorso di colpa, una responsabilità maggiore all’utente debole rimasto vittima del sinistro, ed una nettamente inferiore al veicolo che investendola le aveva procurato gravi lesioni. La seconda parte del libro raccoglie le risposte vere dei quiz sugli utenti deboli. Tale commento si conclude con la proposta di regolare i limiti di velocità in base al tipo di strada urbana (senso unico o doppio senso) ed attivare le 4 frecce di emergenza quando un pedone attraversa, lasciando anche una adeguata distanza di sicurezza tra lui e il veicolo.

stop2

2 Privia Stop. Nel medesimo elaborato è segnalato il dispositivo luminoso blu “Privia Stop” ideato da Fabio Bergamo, inserito nella parte anteriore del veicolo per segnalare ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada, il rallentamento del veicolo. Tale idea è stata convalidata da un dispositivo simile brevettato dalla Bertone soltanto nel 2012. Sul suo sito è disponibile un video, sempre da lui prodotto, che mostra il funzionamento e la indubbia utilità.

3 Lo scritto “La Pena va inflitta in ragione della gravità del reato” con le riflessioni sull’omicidio stradale che si distingue in tre forme di gravità.  Fabio Bergamo sta elaborando una sua proposta di legge sull’omicidio stradale che pubblicherà a beneficio degli utenti, appena pronta. Alle proposte qui segnalate, che già dimostrano la mole e la qualità del lavoro svolto, ne seguiranno altre per fare luce sui problemi della circolazione stradale specie, alle persone meno esperte della materia (neopatentati, semplici conducenti, ecc..).

L’incidentalità stradale, soltanto in Italia, causa annualmente 4 mila morti e 20 mila invalidi con disabilità gravi e permanenti con un costo sociale di 30 miliardi di euro.

Fabio Bergamo



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