Operazione Blacksmith, diciannove in manette

Operazione Blacksmith, diciannove in manette
21 maggio 2019

E’ in corso una vasta operazione antidroga della polizia di Stato, volta alla disarticolazione di un sodalizio criminale che riforniva tutta la Sicilia con ingenti quantità di droga proveniente dalla Calabria e dalla Campania.

Sono diciannove le misure cautelari disposte dal gip presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della direzione distrettuale antimafia ed eseguite dagli agenti della squadra Mobile di Palermo diretta da Rodolfo Ruperti, misure  introdotte dall’ operazione anti droga denominata  “Blacksmith”, volta ad azzerare un gruppo criminale che riforniva di stupefacenti la Sicilia attraverso canali provenienti dalla Campania e dalla Calabria.

Le attività investigative hanno consentito di ricostruire i ruoli dei componenti dell’organizzazione che si occupava delle spedizioni, lo stoccaggio ed il pagamento della droga.

L’ operazione “Blacksmith” nasce da una precedente indagine della squadra mobile, condotta nel 2016, che aveva portato alla luce una vasta attività di importazione di cocaina dal Sud America e dalla Calabria, destinata a rifornire le piazze di spaccio palermitane.

Gli arrestati dell’operazione Blacksmith sono: Paolo Dragotto, 58 anni, Paolo Di Maggio, 35 anni, Fabio Bongiorno, 42 anni, Pietro Morvillo, 49 anni, Tommaso Marchese, 45 anni, Michele Spartico, 26 anni, Giuseppe Flandina, 45 anni, Vincenzo Paolo Flandina, 25 anni, Anthonj Basile, 28 anni, Salvatore Basile, 32 anni, Salvatore Paolo Cintura, 29 anni, Daniele Spataro, 30 anni. Ai domiciliari Giampiero Badagliacca, 39 anni, Silvana Greco, 35 anni, Giorgio Cortona, 73 anni.

Con il medesimo provvedimento con cui sono state applicate le odierne misure cautelari a carico degli indagati, è stato disposto anche il sequestro di alcune attività commerciali riconducibli a componenti dell’organizzazione.



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