Rubava la corrente elettrica per illuminare una piantagione di marijuana

Rubava la corrente elettrica per illuminare una piantagione di marijuana
21 gennaio 2020

I carabinieri della compagnia di Misilmeri, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla commissione dei reati in genere, hanno tratto in arresto il 32enne C. d.f., di Belmonte Mezzagno. I militari nel corso di una perquisizione operata presso l’abitazione del menzionato hanno rinvenuto, nel sottotetto dell’appartamento, un locale adibito a piantagione indoor con circa 80 vasi appena piantati con semi verosimilmente di marijuana in fase di germogliamento con un’altezza tra i 3 e i 5 cm.

L’ambiente era dotato di attrezzature necessarie per facilitare la crescita (lampade alogene, climatizzatori, ventilatori) alimentate attraverso un allaccio abusivo alla rete Enel. Durante le operazioni venivano rinvenute inoltre circa 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Il contatore veniva ripristinato dal personale tecnico dell’ENEL intervenuto sul posto mentre i vasi con le piantine, nonché il materiale utilizzato per la coltivazione sono stati sequestrati.

L’uomo veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato e tradotto presso il proprio domicilio in regime di detenzione domiciliare come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Termini Imerese.

In sede di giudizio direttissimo il Gip presso il Tribunale di Termini Imerese convalidava l’arresto disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.



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